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... coppia di discus diamond

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... discus super eruption face spotted

Allevatori discus amatoriali e professionali, interviste e foto

Allevamento discus di Francesco D'Agostino

Valutazione attuale: 4 / 5

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ArtAllFDAgostinoFin da piccolo ho nutrito una forte passione per il mondo sommerso, ma l’avvicinamento vero e proprio all’acquariofilia è avvenuto nel 1993 quando mi regalarono il mio primo acquario da settanta litri al quale, dopo breve tempo, se ne aggiunse un altro di circa 400 litri.

 Appena ho visto i discus mi sono subito documentato e dopo una settimana già nuotavano nella mia vasca 4 esemplari da 10 cm.

Come si è ulteriormente evoluta la passione? Quando le prime riproduzioni? Come le hai condotte da neofita e quali gli errori iniziali?

La passione si è rafforzata sempre più da quando ho iniziato a documentarmi sulla riproduzione. Allo scopo ho fatto costruire dal vetraio il mio primo cubo. Successivamente ho avuto la fortuna di avere una coppia (pigeon x snake) e purtroppo sono arrivati i primi insuccessi. Gli errori iniziali sono stati quelli in cui cade la maggior parte dei neofiti e comunque dettati dall’inesperienza. Tanto per citarne uno preso dall’euforia ho stressato ripetutamente la coppia tenendo il cubo in soggiorno, e quindi alla mercè di tutti. Inoltre, anche se leggevo la letteratura specifica mi intesrtadivo nel fare determinate cose assolutamente sbagliate, di conseguenza i risultati non arrivavano. Quando ho iniziato a conoscere altri appassionati più esperti, grazie ai loro suggerimenti ho ottenuto le prime riproduzioni portate a buon fine.

Il tuo allevamento/impianto è aperto al pubblico? eventualmente quali sono le modalità per poterti contattare e dunque visitarlo?

Il mio allevamento, previo contatto su HD, è aperto a tutti gli amici del forum e a coloro che nutrono vero interesse per questo ciclide.

Hai contatti con altri allevatori sia essi professionisti che amatoriali? con quali finalità?

Si, ho tanti contatti con allevatori amatoriali, la maggior parte sono miei paesani. In merito devo dire che qui a Castrovillari, cittadina di circa 23.000 abitanti, situata ai piedi del Parco Nazionale del Pollino in provincia di Cosenza, la passione per il discus è letteralmente esplosa. Di conseguenza è facile intuire come gli scambi di informazione (malattie, tecnica, riproduzione. etc.) trovino terreno fertile, non per ultima la continua ricerca nel migliorare i nostri impianti.

Quali sono gli allevatori amatoriali con cui sei in contatto? Su cosa vertono maggiormente i vostri scambi informativi (malattie, riproduzione, accrescimento etc.)? Cosa hai imparato soprattutto da altri allevatori?

Qui a Castrovillari, come detto, siamo in tanti ad allevare amatorialmente il discus. I contatti fra noi sono giornalieri di conseguenza uniamo le nostre forze per risolvere ed approfondire tematiche riguardanti malattie, riproduzione, genetica ed altro. Inoltre, lasciatemelo dire, siamo una vera “forza lavoro” per le attività di riorganizzazione delle nostre serrette prestandoci a collaborare l’un l’altro per i lavori anche più pesanti.

Hai scambi di pesci con altri allevatori? Eventualmente con chi, quali tipi di discus e per quali finalità?

Si, certo, con amici allevatori amatoriali del posto. In particolare scegliamo i soggetti per farli accoppiare e rinsanguare per ottenere una migliore prole sia dal punto di vista morfologico che genetico.

La maggio parte di noi preferisce i classici discus: rosso turchesi, brown, turchesi, full color (diamond, red, yellow). Naturalmente ci stiamo avvicinando anche alle varietà più “elaborate” di provenienza asiatica come gli spotted.

Quale strumento prediligi per mantenerti aggiornato sugli eventi, avvenimenti e novità del settore? Eventualmente citaci i libri o altre fonti che, dal punto di vista della documentazione sull’allevamento del discu, ritieni più interessanti.

Mi mantengo costantemente aggiornato seguendo le manifestazioni di settore, internet, leggendo dei buoni libri come i classici della Primaris, quelli di De Vecchi Editore (da qui ho appreso le nozioni base)   e riviste tipo Discus Notiziario che, per quanto so, non viene più pubblicato. Naturalmente in biblioteca non può mancare il libro di Untergasser: “malattie dei pesci d’acquari”, “Discusmania” della Primaris, etc..

Hai mai avuto modo di partecipare a competizioni? Se si quali e con quali risultati? Quali sono le competizioni per le quali vorresti prepararti, con quali esemplari e dunque per quale categoria?

No, non ho partecipato ad alcun concorso ma spero in futuro di poterlo fare. Nei miei pensieri? “Salento Acquari – Mediterranea Discus”, “Napoli Aquatica” e “Duisburg”.

Spero di riuscire a selezionare qualche bel soggetto di rosso turchese o blu diamond.

L’ IMPIANTO

Che capacità ha il tuo impianto volendoci specificare la volumetria dedicata all’allevamento e quella alla stabulazione dell’acqua, il numero delle vasche, le misure e finalità, la tipologia di filtri adottata, gli allestimenti tecnici, eventuali sistemi di carico e scarico acqua ed automazioni.

L’impianto è di circa 14 mq; le vasche complessivamente hanno una capacità di 3.500 litri, altri 1.000 per la stabulazione dell’acqua.

L’impianto è suddiviso in settori (accrescimento, allevamento, riproduzione)? Se si ci indicheresti anche le differenze sostanziali adottate nello sviluppo di ognuno?

Si è diviso in settori anche se non è completato, sto studiando il settore avannotteria. Momentaneamente sto utilizzando qualche cubo per questo scopo.

In relazione al tipo filtraggio che per ogni settore e finalità hai adottato, ci vorresti specificare i vantaggi di ognuno e dunque perché lo hai preferito ad altre tipologie?

Ogni vasca è dotata di filtro biologico interno a 4 scomparti, caricato con cannolicchi, spugna e lana di perlon. Il movimento dell’acqua è garantito da un compressore ad aria di 50 litri/min. e un altro da 20 l/min. Preferisco il filtro biologico perché sono più gestibili i valori dell’acqua.

Come gestisci i cambi d'acqua (ogni quanto, quanti litri etc.)?

Per il momento i cambi d’acqua vengono gestiti manualmente; sto ultimando la tubazione di adduzione nelle vasche, sfruttando il sistema a caduta e con elettropompa. Per il momento non voglio automatizzare i cambi, anche perché quello dei cambi è il momento più bello dove secondo me c’è “contatto” tra allevatore e pesce!

Ogni giorno effettuo i cambi d’acqua, la quantità precisa non riesco a stabilirla poiché dipende da ciò che avviene periodimante in serra (riproduzioni ed altri eventi). Naturalmente le cisterne di stoccaggio dell’acqua non sono mai a “riserva”.

Quali sono la tipologia e le dimensioni delle vasche e la loro funzionalità ?

L’impianto allo stato attuale è cosi composto: 12 cubi per la riproduzione (attualmente alcuni usati anche per l’accrescimento) dimensioni cm 40 x 60 x 55h; 4 vasche da cm 120 x 60 x 55 h (allevamento); 2 vasche da cm 100 x 60 x 55 h (accrescimento e allevamento).

Quali varietà preferisci riprodurre e perché? Quali varietà hai riprodotto in passato e quali stai riproducendo oggi e magari quali nei progetti futuri?

Rosso turchesi, brown, red, turchesi brillanti , blu diamond e snake

Progetti futuri di riproduzione? Vorrei provare a far riprodurre degli spottati.

La gestione dell'impianto è manuale o è dotata di automatismi (cambio , luci, ecc)?

L’unico automatismo che adotto è per l’accensione e spegnimento delle luci.

Nella gestione di questo impianto ti fai collaborare da altre persone? eventualmente quante persone collaborano con te nella gestione?

Spesso mi collaborano gli amici che con me condividono questa passione.

Quanto tempo giornalmente dedichi al tuo impianto?

Quotidianamente 2 – 3 ore, i fine settimana molto di più.

Come ti regoli sui consumi e sulle spese di gestione e quanto costa annualmente tenere in piedi il tuo impianto (alimentazione, acqua, riscaldamento, elettricità)? Adotti qualche espediente per risparmiare sui consumi quali quelli dell’elettricità e dell’acqua? Come gestisci il riscaldamento?

Al momento non ho fatto dei calcoli precisi, naturalmente tento sempre di ridurre i costi di gestione.

Riscaldo l’ambiente con una stufa a metano senza l’ausilio di caldaia ed ho coibentato le pareti con lo Styrodur da cm 3 di spessore.

ACQUA

Che tipo di acqua e che valori utilizzi nelle varie fasi (riproduzione, accrescimento, allevamento)?

Per la riproduzione uso acqua con PH 5 – 6,5, ms 80 – 150 e KH 0 – 3.

Per l’accrescimento uso un PH superiore a 7 (7.2 – 7,5), ms anche fino a 500 e KH 8;

Per l’allevamento uso acqua con PH di circa 7, ms 400 e KH 4 –5.

L'acqua della condotta ha valori idonei oppure la tratti per ottenere parametri che ritieni migliori? Eventualmente che tipo di trattamenti svolgi sull’acqua?

L’acqua dell’acquedotto ha i seguenti valori: PH 7,6 ms 500, KH 10 e GH 23 che naturalmente viene prefiltrata dall’impianto della serra. Dall’impianto di filtrazione ricavo tre tipi di acqua: solo osmosi, prefiltrata e premiscelata (osmosi + prefiltrata); quest’ultima con l’ausilio di una valvola a spillo.

L’impianto di filtrazione è così composto: prefiltro – filtro a sedimenti 50 miscon – carbone attivo – ancora carbone attivo – filtro a sedimenti da 1 micron – membrana da 100 gpd.

Stabuli l’acqua? Se si come avviene e quanto dura il procedimento di stabulazione?

L’acqua prefiltrata viene raccolta e stabulata nelle cisterne.

RIPRODUZIONE

Come scegli le coppie? Da chi scegli i nuovi discus da allevare, selezionare e riprodurre?

Lascio che le coppie si formino da sole. Quanto raggiungono l’età per la riproduzione, scelgo i soggetti e li trasferisco nelle vasche grandi, nelle quali ho già posizionato due o tre coni per la deposizione.

Per aiutarmi nella scelta ricorro a dei parametri, anche se questi non rappresentano una certezza:

- grandezza, di solito il maschio è più grande della femmina;

- pinne, di solito per i maschi la tangente della pinna dorsale non si interseca con la caudale;

- gibbosità sulla fronte, di solito presente nei maschi;

- comportamento, territorialità prevalente nei maschi.

A quali progetti stai lavorando in termini di accoppiamenti?

Al momento non ho un progetto ben definito, comunque vorrei portare avanti la mia linea di rosso tuechesi.

Utilizzi wilds nelle riproduzioni?

Al momento no.

A tuo avviso quali varietà di selvatici si presta ad essere incrociata e perché?

Non per esperienza personale ma per quanto ho potuto leggere: brown e green.

A che età inizializzi i pesci alla riproduzione?

Non prima di 15 – 20 mesi

Dopo la scelta dei soggetti riproduttori come li prepari alla deposizione (alimentazione adottata o trattamenti preventivi) ?

Li trasferisco nel cubo di riproduzione, utilizzo un’alimentazione mirata con cibo molto grasso come artemia viva, enchitrei, chironomus congelato e naturalmente granulato. Eseguo inoltre un monitoraggio costante dei valori dell’acqua stimolando con cambi.

Durante le fasi della riproduzione cosa fai e cosa invece eviti di fare?

Semplicemente evito il più possibile di disturbare la coppia.

Come gestisci le vasche di riproduzione?

Naturalmente dipende dai valori dell’acqua e dalle esigenze delle coppie, pertanto ogni cubo per la riproduzione è una storia a se. Per modificare i valori utilizzo anche il sistema “goccia a goccia”, qualche volta uso la torba nelle proporzioni di un grammo a litro. Naturalmente stabilisco un’acqua di partenza per tutti i cubi esempio conducibilità 250, ph 7, successivamente inizio ad abbassare i valori.

Che tipo di alimentazione adotti nelle varie fasi e come alimenti i tuoi riproduttori?

Alimentazione varia dal granulato al congelato (quest’ultimo somministrato con molta attenzione). Somministro il cibo in piccole dosi 2 – 3 volte al giorno. In questa fase evito di somministrare il pastone.

Quando separi i piccoli dai genitori e come vengono alimentati fino al loro distacco e nel primo mese di vita?

Il terzo giorno dal nuoto libero i piccoli vengono alimentati con naupli d’artemia. Rimangono con i genitori per circa un mese, per circa 15 giorni vengono alimentati con naupli di artemia poi inizio a somministrare granulato tritato finemente e del pastone grattugiato.

Come previeni eventuali parassiti negli avannotti e come ti comporti per scongiurare tale pericolo prima di mettere in riproduzione le coppie?

Acqua sempre pulita è il primo passo per la prevenzione di malattie.

Per le coppie stabilisco al momento, valutando attentamente se devono essere trattate.

Qualche volte eseguo un bagno nel permanganato di potassio.

Hai mai effettuato l'accrescimento in artificiale, mediante coppie balia o solo con i genitori? Eventuali pro e contro riscontrati?

Ad oggi non ho effettuato l’accrescimento in artificiale.

Come collochi i tuoi pesci sul mercato?

Scambio con amici allevatori ed appassionati.

MALATTIE

Effettui terapie di prevenzione o agisci solo in presenza di una malattia? ci spiegheresti le modalità dei trattamenti?

Agisco solo in presenza di malattie. Per il trattamento con alcuni tipi di medicinali utilizzo una vasca dedicata, per i bagni contenitori in plastica.

Con il tempo mi attrezzerò anche di un microscopio.

Come accerti la presenza di una malattia?

Ricorro alla letteratura specifica e confrontandomi con gli amici appassionati.

Quali sono le malattie più comuni che si manifestano con più frequenza allevando discus e come le previeni ed eventualmente contrasti?

Flagellati intestinali e parassitosi branchiale.

Come ti comporti in presenza di parassiti intestinali?

Uso il metrodinazolo in proporzione di 1 gr per 100 litri, tratto per tre giorni, dopo di che cambio circa il 40 % di acqua del volume della vasca, ridoso e dopo altri tre giorni cambio il 50% dell’acqua e filtro con carbone attivo.

Come ti comporti in presenza di parassitosi branchiali?

Utilizzo come principio attivo il neguvon : soluzione base 1 grammo di neguvon su 1 litro d’acqua. La dose è di 100 ml di soluzione base in 100 litri d’acqua per 3 giorni. Dopo il trattamento cambio il 50% dell’acqua e filtro con carbone attivo-

Che tipo di medicinale utilizzi: quelli specifici per acquariofilia oppure utilizzi altri tipi di medicinali? Ci diresti quali?

Neguvon, metronidazolo, permanganato di potassio, blu di metilene, come antibiotico bactrim e ambramicina

Quaranteni i pesci in arrivo nel tuo impianto? utilizzi medicinali/principi attivi durante la quarantena? Eventualmente quali e con quali dosaggi e modalità?

Li quaranteno osservandoli con costanza e se manifestano problemi, intervengo in base alla patologia manifestata.

INFINE

Che consigli vuoi dare a chi si avvicina a questo hobby?

E’ un hobby affascinante fatto di ricerca ed esperimenti. Il consiglio che voglio dare a colori i quali intraprendono questa strada è quello di non mollare mai.

Cosa pensi della community di hobby discus, delle nostre iniziative e del nostro approccio con gli appassionati di questo meraviglioso ciclide?

Hobby Discus è una community che offre la possibilità ai suoi utenti di esprimersi liberamente e con umiltà ed è in continua crescita. Sostanzialmente apprezzo il fatto che sia stata data a questa realtà un profilo no-profit, essendo gestita da un’Associazione, fatto che differenzia HD da tanti altri portali tematici. Inoltre l’Associazione-Club crea un forte senso di appartenenza che coinvolge continuamente tutti.

Continuate così.

 

Grazie per averci dedicato il tuo tempo.

HD Club and Website Team

 


 

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Commenti   

# Claudio Visalli 2010-12-18 16:00
Voglio complimentarmi con Francesco D'Agostino che ha rilasciato un'intervista aprendo del tutto ad HD non solo la sua serra, ma anche le sue conoscenze entrando in dettagli di grande interesse.
Ottimo, questo è lo spirito di HD, uno scambio continuo di esperienze e conoscenze tra tutti, neofiti ed esperti.
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# Tiberio Smurra 2014-12-28 11:01
Vorrei mettermi in contatto con te per dei suggerimenti sui discus.grazie Tiberio Smurra.
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# ANTONIO GIOIA 2010-12-15 21:31
quoto Ernesto, sei la nostra memoria storica, sei tu che batti il ritmo della nostra palpitante passione, un abbraccio ;-)
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# Ernesto Lamensa 2010-12-15 21:02
grande dago lui è il Saggio e la memoria vivente del gruppo :P :P ;-)
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