Conoscerli per allevarli

Conoscerli per allevarli

Registrati su Hobby Discus

Registrati su Hobby Discus

Insieme impareremo divertendoci!!!

IL REPORTAGE DI HOBBY DISCUS

IL REPORTAGE DI HOBBY DISCUS

tutto quello che avreste potuto vedere: foto e video

Diventa anche tu uno di noi

Diventa anche tu uno di noi

Associati all'Italy Discus Club

Associati all'Italy Discus Club

Tantissimi vantaggi ti aspettano!!!

Immergiti nel mondo degli acquariofili amanti dei DISCUS

Allevamento discus di Alessandro Mazzotta

ArtAllAMazzottaMi pregio di scrivere questo brevissimo 'incipit' all'articolo di Alessandro Mazzotta, persona che ho avuto il piacere di conoscere all'Acqua Beach del 2011 e con la quale io e gli altri amici dello staff abbiamo trascorso piacevoli ore parlando della nostra comune passione: l'allevamento del 'Discus'.

Cosa mi ha colpito di questo giovanissimo ragazzo che ha iniziato con i discus a soli 11 anni? L'incredibile coesistenza in un sedicenne di un coinvolgente entusiasmo e di un'esperienza formata su studi teorici e continue sperimentazioni.

Complimenti anche al padre, Maurizio, che sostiene e segue il figlio con tanta amorevole partecipazione.

Claudio Visalli.

 

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Mazzotta, ho 16 anni e vivo a Roma (periferia).

La mia passione è cominciata 5 anni fa, quando io e la mia famiglia decidemmo di comprare un acquario. Per acquistare oggetti e pesci fondamentali per l’allestimento di questa vasca, un giorno entrai in un negozio della mia zona e scrutando un po’ di vasche vidi un pesce che assomigliava a un disco. Ebbi anche la fortuna di vedere non un semplice discus , bensì un Eruption Spotted e subito dissi a mio padre: "VOGLIO QUELLO!". Fu amore a prima vista, ma quel giorno non comprammo nemmeno un discus perché mio padre sentendo il prezzo di quel pesce si mise le mani nei capelli e di conseguenza comprammo solo scalari, neon e pulitori.

Tornati a casa facemmo l’ambientamento ai pesci che una volta messi nella vasca vennero osservati con gioia da tutti, ma io e papà incrociando uno sguardo e l’altro ci capimmo subito: l’indomani andammo ad un altro negozio di pesci e comprammo 5 piccoli discus tra cui un blue diamond, due red turquoise e due pingeon. Quando quei discus furono in vasca io e mio padre stemmo li a guardarli per ore e ore senza stancarci mai. Durante l’accrescimento di questi discus tra malattie e deposizioni fortuite (senza nessun esito) ci avvicinammo ai forum per il desiderio di saperne di più su questo magnifico pesce e scoprimmo anche che non eravamo gli unici a essersi ‘’discusammalati’’.

Con il passare del tempo decidemmo di comprare qualche altra vasca per tentare la riproduzione di questo magnifico ciclide che grazie all’aiuto di internet è stato possibile. Con l’accrescimento delle covate abbiamo avuto la necessità di avere nuove vasche e così facendo, una vasca oggi, una domani, una dopodomani ci siamo ritrovati oggi ad avere circa 5000 litri (ancora in aumento) per ospitare tanti piccoli dischetti. Un grande sprono ad avere un piccolo allevamento casalingo mi è stato dato da un grande (io lo reputo il migliore) allevatore professionale di nome Enzo Cimigna. Le serate passate nel suo allevamento sono state indimenticabili come i suoi consigli.

Un grandissimo aiuto mi è stato dato anche dai forum. Voglio infatti ringraziare con tutto il cuore il forum HobbyDiscus e con lui tutti i suoi associati che mi hanno accolto con molto amore e passione durante il primo meeting di allevatori amatoriali di discus a Cesena. Ricordo di avere incontrato Claudio, Presidente di questa associazione e creatore del sito che mi ha accolto insieme a Ernesto Lamensa con grande cuore, giudicandomi per i miei pesci e non per la mia età come è successo su molti altri forum.  Avevo infatti quasi perso le speranze di pubblicare articoli e foto sui miei discus, ma grazie a loro la mia passione è diventata ancor più grande spingendomi a provare sempre cose nuove.  Ad esempio prima le riproduzioni avvenivano naturalmente tenendo gli avannotti per più di un mese con i genitori. Col tempo, leggendo articoli sull’artificiale ho capito che le riproduzioni potevano migliorare, infatti ora ho una  struttura completamente dedicata a questo tipo di accrescimento (ovviamente ognuno ha il suo parere su questo argomento, ma io mi sono trovato meglio in questo modo)

LA SERRETTA E LE VASCHE

Le mie vasche sono organizzate in batteria. Ogni batteria è riservata a uno scopo ben preciso:

- una alla riproduzione;

- una all’accrescimento;

- una alla formazione delle coppie;

- una allo stazionamento di pesci provenienti dall’esterno;

- qualche piccola vasca autonoma per le cure (speriamo debbano girare a vuoto per sempre).

Ogni batteria ha un filtro unico a scomparti. Allo scarico di ogni vasca è collegata una microfiltrazione composta da due bicchieri (uno a 20 micron e un altro a 5 micron). Successivamente l’acqua dalla microfiltrazione passa a un lampada sterilizzatrice uv. Io uso questo sistema per due motivi: il primo è per mantenere sempre limpida l’acqua e il secondo è per debellare parte dei batteri che possono prodursi in vasca garantendo ai miei dischetti un ambiente sano. Difatti la lampada UV, grazie alla microfiltrazione, può “bruciare” i batteri perchè altrimenti quest’ultimi nascondendosi dietro la sporcizia non possono essere raggiunti dalla luce prodotta dalla lampada. Questo sistema lo hanno in comune tutte le batterie che però hanno valori completamente diversi.

L'ACQUA

Per la riproduzione impiego acqua con ph 6, kh 3-4, conducibilità 150 microsimens, no2 quasi assenti e no3 intorno ai 10 cercando di tenerli il più basso possibile. Il KH riesco a mantenerlo così grazie all’utilizzo di amminoacidi che fungono da tampone mantenendo stabile il PH in vasca.

Mettere in batteria le coppie la reputo un'ottima soluzione visto che l’acqua che circola si arricchisce di ormoni di tutte le coppie presenti stimolandole alla riproduzione. La tecnica delle coppie disposte in batteria presenta tuttavia un grosso inconveniente nel momento in cui bisogna alzare i valori dopo la riproduzione con cambi parziali. Tale difficoltà non sussiste da quanto pratico l'accrescimento in artificiale. Tuttavia, anche prima, cioè quando ancora praticavo l'accrescimento naturale (con gli avannotti che si nutrono del muco dei genitori), per risolvere questo problema avevo predisposto la possibilità di escludere ogni singola vasca mediante rubinetti. Cosi facendo avevo la possibilità di alzare i valori dell’acqua con cambi parziali grazie a un filtro interno (predisposto per ogni vasca) avviato insieme alla vasca percolatore.

Per l’accrescimento i valori sono : ph 6.5-7, kh 4, conducibilità 400-500 microsimens (perché arricchita di sali in modo da garantire un’ ottima crescita). I cambi nell’accrescimento sono giornalieri di 20 litri a vasca cercando di immettere acqua con caratteristiche simili a quelle elencate in precedenza. Anche le vasche per l’accrescimento sono dotate di un filtro interno in modo tale che se dovesse risultare qualche problema si può escludere dalla batteria. La batteria per lo stazionamento ha valori simili a quella di accrescimento.

Infine la batteria per la formazione delle coppie è sostanzialmente formata da una vasca grande dove inserisco tutti i discus adulti presenti in allevamento. I valori sono identici a quelli della riproduzione. Una volta formata la coppia viene immessa nella batteria da riproduzione.

L'Alimentazione

L’alimentazione per i discus in accrescimento è a base di pastone fatto in casa che viene somministrato 4-5 volte al giorno, mentre per i discus adulti è a base di granulato all’aglio che gli viene somministrato dalle 2 alle 3 volte al giorno.

 


di Alessandro Mazzotta per Hobby Discus.


 

  • 100_3063100_3063
  • 100_3065100_3065
  • 100_3066_900x675100_3066_900x675
  • 100_3067_900x675100_3067_900x675
  • 100_3068_900x675100_3068_900x675
  • 100_3069_900x675100_3069_900x675
  • 100_3070_900x675100_3070_900x675
  • 100_3071100_3071
  • 100_3083_900x675100_3083_900x675
  • 100_3084_900x675100_3084_900x675
  • 100_3085_900x675100_3085_900x675
  • 100_3086_900x675100_3086_900x675
  • 100_3105100_3105
  • 100_3107100_3107
  • 100_3108100_3108
  • 100_3110100_3110
  • 100_3111100_3111
  • 100_3112100_3112
  • 100_3114100_3114
  • 100_3267_900x675100_3267_900x675
  • 100_3278_900x675100_3278_900x675
  • 100_3283_900x675100_3283_900x675
  • 100_3292_900x675100_3292_900x675
  • 100_3293_900x675100_3293_900x675
  • 100_3321_231x544100_3321_231x544
  • 100_3431_900x675100_3431_900x675
  • 100_3432_900x675100_3432_900x675
  • 100_3470_900x675100_3470_900x675
  • 100_3472_506x675100_3472_506x675
  • 102_2796102_2796
  • 102_2798_900x675102_2798_900x675
  • 102_2799_900x675102_2799_900x675
  • 102_2800_900x675102_2800_900x675
  • 102_2802_900x675102_2802_900x675
  • 102_2804_900x675102_2804_900x675
  • 102_2819102_2819
  • 102_2820102_2820
  • 102_2823_900x675102_2823_900x675
  • 102_2824_900x675102_2824_900x675
  • 102_2831102_2831
  • 102_2832102_2832
  • 102_2834_900x675102_2834_900x675
  • 102_2836_900x675102_2836_900x675
  • 102_2837_900x675102_2837_900x675
  • 102_2840_900x675102_2840_900x675
  • 102_2841_900x675102_2841_900x675
  • 102_2843_900x675102_2843_900x675
  • 102_2844_506x675102_2844_506x675
  • 102_2850102_2850
  • 102_2855102_2855
  • 102_2856_900x675102_2856_900x675
  • 102_2857_900x675102_2857_900x675
  • 102_2872102_2872
  • 102_2873_900x675102_2873_900x675
  • 102_2885102_2885
  • 102_2891102_2891
  • 102_2904102_2904
  • 102_2906102_2906
Salve a tutti,
mi chiamo Alessandro Mazzotta, ho 16 anni e vivo a Roma (periferia). La mia passione è cominciata 5 anni fa, quando io e la mia famiglia decidemmo di comprare un acquario. Per acquistare oggetti e pesci fondamentali per l’allestimento di questa vasca, un giorno entrai in un negozio della mia zona e scrutando un po’ di vasche vidi un pesce che assomigliava a un disco. Ebbi anche la fortuna di vedere non un semplice pesce, bensì un super eruption e subito dissi a mio padre:<<voglio quello!>>. Fu amore a prima vista, ma quel giorno non comprammo nemmeno un discus perché mio padre sentendo il prezzo di quel pesce si mise le mani nei capelli e di conseguenza acquistammo solo scalari, neon e pulitori. Tornati a casa facemmo l’ambientamento ai pesci che una volta messi nella vasca vennero osservati con gioia da tutti, ma io e papà incrociando uno sguardo e l’altro ci capimmo subito: l’indomani andammo a un altro negozio di pesci e comprammo 5 piccoli discus tra cui un blue diamond , due red turquoise e due pingeon. Quando quei discus furono in vasca io e mio padre stemmo li a guardarli per ore e ore senza stancarci mai. Durante l’accrescimento di questi discus tra malattie e deposizione fortuite (senza nessun esito) ci avvicinammo ai forum per il desiderio di saperne dipiù su questo magnifico pesce e scoprimmo anche che non eravamo gli unici a essersi ‘’discusammalati’’. Con il passare del tempo decidemmo di comprare qualche vasca dipiù per tentare la riproduzione di questo magnifico ciclide che grazie all’aiuto di internet è stato possibile. Con l’accrescimento delle covate abbiamo avuto la necessità di avere nuove vasche e così facendo, una vasca oggi, un domani, una dopodomani ci siamo ritrovati oggi ad avere circa 5000 litri  per ospitare tanti piccoli dischetti. Un grande sprono ad avere un piccolo allevamento casalingo mi è stato dato da un grande allevatore professionale di nome Enzo Cimigna. Le serate passate nel suo allevamento sono state indimenticabili come i suoi consigli. Un grandissimo aiuto mi è stato dato anche dai forum. Voglio infatti ringraziare con tutto il cuore il forum Hobbydiscus e con lui tutti i suoi associati che mi hanno accolto con molto amore e passione durante il primo meeting di allevatori amatoriali di discus a Cesena. Ricordo di avere incontrato Claudio il presidente di questa associazione e il creatore del sito che mi ha accolto insieme a Ernesto Lamensa con grande cuore, giudicandomi per i miei pesci e non per la mia età come è successo su molti forum pieni di ignoranza.  Avevo infatti quasi perso le speranze di pubblicare articoli e foto sui miei discus, ma grazie a loro la mia passione è diventata ancor più grande spingendomi a provare sempre cose nuove.  Ad esempio prima le riproduzioni avvenivano naturalmente tenendo gli avannotti per più di un mese con i genitori. Col tempo leggendo articoli sull’artificiale ho capito che le riproduzioni potevano migliorare, infatti ora ho una  struttura completamente dedicata a questo tipo di accrescimento (ovviamente ognuno ha il suo parere su questo argomento, ma io mi sono trovato meglio in questo modo)
Le mie vasche sono organizzate in batterie. Ogni batteria è riservata a uno scopo ben preciso: una alla riproduzione, una all’accrescimento, una alla formazione delle coppie, una allo stazionamento di pesci provenienti dall’esterno, una batteria dedicata all’artificiale e poi qualche piccola vasca autonoma per le cure (speriamo debbano girare a vuoto per sempre). Ogni batteria ha un filtro unico a scomparti. Allo scarico di ogni vasca è collegata una microfiltrazione composta da due bicchieri (uno a 20 micron e uno a 5 micron). Successivamente l’acqua dalla microfiltrazione passa a un lampada sterilizzatrice uv. Io uso questo sistema per due motivi: il primo è per mantenere sempre limpida l’acqua e il secondo è per debellare parte dei batteri che possono prodursi in vasca garantendo ai miei dischetti un ambiente sano. La lampada UV grazie alla microfiltrazione può “bruciare” i batteri perchè altrimenti quest’ultimi nascondendosi dietro la sporcizia non possono essere raggiunti dalla luce prodotta dalla lampada. Questo sistema lo hanno in comune tutte le batterie che però hanno valori completamente diversi. Per la riproduzione PH 6 KH 3-4 conducibilità 150  No2 quasi assenti No3 intorno ai 10 cercando di tenerli il più basso possibile. I KH li riesco a mantenere così grazie all’ utilizzo di amminoacidi che fungono da tampone mantenendo stabile il PH in vasca. Mettere in batteria le coppie la reputo un ottima soluzione visto che l’acqua che circola si arricchisce di ormoni di tutte le coppie presenti stimolandole alla riproduzione. L’unico problema delle coppie disposte in batteria sarebbe quello di alzare i valori dopo la riproduzione con cambi parziali. Questo problema ora non sussiste in quanto faccio l’artificiale. Pero in questa struttura (perché prima riproducevo senza l’artificiale ) avevo predisposto la possibilità di escludere ogni singola vasca mediante rubinetti. Cosi facendo avevo la possibilità di alzare i valori dell’acqua con cambi parziali grazie a un filtro interno (predisposto per ogni vasca) avviato insieme alla vasca percolatore. Per l’accrescimento i valori sono : PH 6.5-7 KH 4 conducibilità 400-500 (perché arricchita di sali in modo da garantire un’ ottima crescita). I cambi nell’accrescimento sono giornalieri di 20 litri a vasca cercando di immettere acqua con caratteristiche simili a quelle elencate in precedenza. Anche le vasche per l’accrescimento sono dotate di un filtro interno in modo tale che se dovesse risultare qualche problema si può escludere dalla batteria. La batteria per lo stazionamento ha valori simili a quella di accrescimento. Infine la batteria per la formazione delle coppie è sostanzialmente formate da una vasca grande dove vi si immettono tutti i discus adulti presenti in allevamento. I valori sono identici a quelli della riproduzione. Una volta formata la coppia viene immessa nella batteria da riproduzione.
L’alimentazione per i discus in accrescimento è a base di pastone fatto in casa che viene somministrato 4-5 volte al giorno, mentre per i discus adulti è a base di granulato all’aglio che gli viene somministrato dalle 2 alle 3 volte al giorno.

Commenti   

# Guest 2016-09-29 10:10
Ciao Alessandro,
complimenti per la tua realizzazione, hai iniziato da una cosa semplice fino ad arrivare a questo capolavoro.
ammiro molto il tuo lavoro: e mi chiedo se vendi ancora i tuoi esemplari ai privati come me. Mi interesserebbe molto.
Grazie, cordiali saluti
Marco Consorti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Guest 2016-04-29 07:25
Ciao potrei visitare il tuo allevamento?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Guest 2016-04-07 09:47
Buongiorno Alessandro, prima di tutto ci tengo a farti i complimenti per quello che fai, ovviamente i complimenti vanno anche ai tuoi genitori che sicuramente ti hanno sostenuto per la tua passione. Io in questi giorni sto allestendo di nuovo il mio acquario, dico allestendo perché 5 anni fa nasceva il mio secondo figlio e l'ho dovuto togliere, comunque sarei interessato ad acquistare circa 5-6 esemplari di discus da 8-10 cm, fammi sapere, grazie. Cristiano
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Guest 2016-03-18 11:51
Ciao Alessandro e complimenti! Io sarei interessato all'acquisto di qualche discus e sono a Roma. Tu in che zona sei? Se puoi contattarmi via email, mi fornisci anche i prezzi. Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Guest 2014-05-19 15:14
Ciao Alessandro, anche io mi sono ammalato di discus e volevo sapere se, visto che hai un allevamento li vendevi anche.. anche io sono di Roma..
A presto e complimenti..
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# simone gaspa 2014-05-15 18:46
Ciao alex io mi sto avventurando in questo mondo e visto che ambito a roma volevo sapere se tu li vendi ed eventualmente in che zona ti trovi grazie e complimenti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Matteo De Paolis 2014-03-10 11:19
Ciao Alessandro, mi farebbe veramente molto piacere conoscerti e parlare con te visto che anche io sono di Roma.. puoi lasciarmi un tuo contatto?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # Guest 2014-03-05 12:24
ciao volevo farti intanto i complimenti per il tuo lavoro.....anch e io sono di roma e dovrei acquistare dei discus che sto allestendo un nuovo acquario.....se mi puoi lasciare un recapito, cosi da poterne parlare con te e mgarai venirli a vedere.
grazie
Alessandro Galli
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# annamaria zampolli 2013-08-08 18:31
:-) Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla passione e dalla competenza di questo giovane allevatore! Bravissimo!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Claudio Visalli 2012-02-26 19:12
Complimenti Alex,
gran bel reportage sul tuo "Angolo di Paradiso"
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli random

Importazione discus Lawrence Soon LUCKY TROPICAL
Il Consiglio Direttivo dell'associazione culturale Hobby Discus e tutto il suo staff ha il piacere di render noto che, dopo diversi mesi di trattative e contatti ed una prima importazione servita per valutare la qualità dei discus...
IMAGE Scatti e vincitori del "Photo HD Contest 2011"
L’Associazione Culturale senza scopi di lucro Hobby Discus ha indetto, per il secodo anno consecutivo, dunque anche per il 2011, il “PHOTO HD CONTEST”, concorso fotografico al quale possono partecipare (gratuitamente) tutti gli utenti...
IMAGE Allevatore associato DOMENICO DI MARTINO
L'Allevatore Amatoriale Associato ad Hobby Discus (iniziativa "A" al Cubo) Domenico Di Martino gestisce il proprio impianto di riproduzione ed accrescimento di Discus ed Ancistrus a Rovereto, nel Trentino Alto Adige. Dopo diverse riproduzioni di...
IMAGE Associarsi ad Hobby Discus
Nel presente articolo: le finalità dell'associazione HD, come potersi associare ed i vantaggi che si ottengono con l'adesione.Il 2 febbraio 2010 abbiamo voluto costituire l'Associazione Culturale senza scopi di lucro "HOBBY DISCUS". Questo perchè...
IMAGE Riproduzione e accrescimento del discus
Indubbiamente anche il solo allevamento di Discus può dare enormi soddisfazioni all’appassionato acquariofilo. Mantenere degli esemplari in perfetta forma e salute è uno spettacolo meraviglioso, che arricchisce qualsiasi acquario. Aver...
IMAGE Uso in acquariologia dell'argilla verde ventilata
In acquariologia sono tantissimi i c.d. “toccasana” o “elisir” pubblicizzati che promettono miracoli di ogni sorta. Tra questi esistono molti prodotti specifici che, se ben impiegati, apportano sicuri benefici all’ecosistema acquario....
IMAGE Biotopo amazzonico con WILD
(Prefazione a cura dell'Admin di Hobby Discus Claudio Visalli) Filippo Pallonetto, utente di HD con il nome GREEN ci mostra in questo articolo/intervista un imponente acquario dove ha ricostruito un biotopo amazzonico che ospita dei bellissimi...
IMAGE Malattie e cura dei discus: flagellati e vermi intestinali
Premessa agli articoli "Malattie e cura dei discus" Ecco il secondo articolo della collana “Malattie e cura dei discus” che HD sta sviluppando per fornire ai suoi lettori una semplice guida sulla diagnosi e cura delle malattie più comuni e che...
In questo momento sono online 288 persone di cui 285 ospiti ed i seguenti 3 utenti (registrati):
mario caliò (mariocx7)
Calabria
michele brandonisio (antarez)
Puglia
Nicola Cocozza (Nicola Marinum)
Veneto
TOP